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IL SEMINARIO TENUTOSI A TREVISO "Educare al tifo" il tema del seminario che si è tenuto ieri all’Auditorium della Provincia di Treviso a S. Artemio con la presenza del presidente nazionale del settore giovanile della Federcalcio, Massimo Giacomini. «Dobbiamo formare i giovani e vogliamo essere la terza forza dopo la famiglia e la scuola, questo il nostro impegno», con relatori lo psicologo Alessandro Tettamanzi, il presidente degli arbitri veneti Roberto Bettin, il formatore ed educatore della Cooperativa Comunica, Rodolfo Piz (che si occupa della gestione della scuola di tifo "I Draghi"). Presenti per la Figc il coordinatore regionale settore giovanile Giuseppe Ruzza, il delegato di Treviso Ennio Filippetto e l’assessore allo sport della Porvbicnia Paolo Speranzon. Quest’ultimo ha sottolineato come «Sia importante il rispetto delle regole, educare a formare oltre a guardare all’aspetto tecnico-tattico». «Serve qualità nell’agire con i ragazzi e sapere dire di no» ha sostenuto Tettamanzi. «Il tifo è la parte esterna della società in cui viviamo» ha detto Bettin mentre Piz ha ricordato il coinvogimento dei 15.000 ragazzi con "I Draghi". La Federcalcio esce dal palazzo e dai campi di gioco per educare. Ma dove erano le società, i dirigenti, i genitori e gli istruttori giovanili? Pochi i presenti considerato l’elevato numero di squadre e club. La Figc semina e non molla, saranno poi le società a recitare il "mea culpa" se non raccoglieranno.
articolo tratto da Il Gazzettino di Treviso del 29/11/09
news del 30/11/09
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